sabato 2 maggio 2015

Panadas alla bosana

Bosa, un luogo legato alla mia infanzia come ho avuto modo di raccontare QUI, è una località ricca di fascino rinomata per il buon vino, sopratutto Malvasia, e per la buona tavola.
Le panadas, preparate in tutta la Sardegna con tantissime varianti, a Bosa sono così.


Prepara la pasta violata con 300 gr di semola, la ricetta la trovi QUI

Prepara la carne
Cosa ti occorre: gr 300 di macinato di vitellone - olio extravergine di oliva q.b. - 1 piatto fondo colmo di un trito composto da cipolla, sedano e carota - 2 foglie di alloro - ½ bicchierino di Vernaccia o altro vino bianco secco½ bicchiere di latte - 1 cucchiaino di zucchero - una puntina di cannella - una spolverata di noce moscata - sale q.b.

Come devi fare: Metti l'olio in un tegame capiente e, a fuoco ben vivo, fai rosolare ben bene il macinato, sgranandolo con il mestolo di legno, sino a quando tutta l’acqua che la carne tira fuori sarà consumata, aggiungi il trito di verdure e lascia soffriggere a fuoco dolce.
Unisci le foglie di alloro, bagna con il vino e, quando questo sarà evaporato, versa un pochino di latte. Aggiungi il sale, lo zucchero e le spezie e lascia cuocere a fuoco molto basso e con il coperchio per circa ½ ora.

Prepara i carciofi
Cosa ti occorre: 2 carciofi sardi spinosi – succo di limone q.b. - olio extravergine d'oliva q.b. - ½ spicchio d'aglio – 1 ciuffetto di prezzemolo – sale q.b.

Come devi fare: monda i carciofi eliminando le foglie esterne e tagliandoli circa a metà per eliminare le spine ed ottenere un bel cuore composto soltanto da foglie tenere.
Taglia i cuori di carciofo prima a metà per il lungo, e poi a fettine di circa 3 mm di spessore e man mano che li prepari mettili a bagno in acqua fredda acidulata con il succo di mezzo limone. Metti in un tegame l'olio, l'aglio tritato, i carciofi, un goccio d'acqua, un pizzico di sale, accendi il fuoco e lascia cuocere, a fuoco basso e con il coperchio, per 15 minuti o poco più. A fine cottura aggiungi il prezzemolo tritato.

Prepara i piselli
Cosa ti occorre: 200 gr di piselli (peso sgusciato) – olio extravergine d'oliva q.b. – 1 piccolo cipollotto – sale q.b – 1 cucchiaino di zucchero.

Come devi fare: taglia il cipollotto a fettine sottili e mettilo in un tegame insieme ai piselli, l'olio, un pizzico di sale, lo zucchero ed un goccino d'acqua. Fai cuocere i piselli a fuoco basso e con il coperchio per circa 20 minuti.

Prepara le panadas
Cosa ti occorre:
20 olive nere secche snocciolate
Come devi fare: unisci la carne e le verdure ed aggiungi le olive snocciolate e tagliate a fettine. Lascia riposare il composto per un paio d'ore in modo che sia completamente raffreddato e che i vari sapori si leghino.
Stendi la pasta violata in una sfoglia piuttosto sottile (se usi la macchina regolala alla quarta tacca per il passaggio finale) e taglia dei dischi con un coppapasta di circa 12 cm di diametro. Al centro di ciascun disco metti un cucchiaio di carne lasciando un bordo di circa 2 cm di pasta. Taglia un'altro disco, poggialo sulla carne e chiudi schiacciando bene la pasta.

Ripiega il bordo arrotolandolo su se stesso in modo da formare un “cordino”. Friggi le panadas in abbondante olio (devono galleggiare) caldo ma non bollente, scolale quando saranno belle dorate e posale sulla carta da cucina. Servile leggermente tiepide.
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