lunedì 19 ottobre 2015

Olive confettate... l'addolcimento

Nel mese di ottobre arriva il momento di “confettare le olive”. È un procedimento assolutamente naturale che rende le olive un meraviglioso snack da gustare in ogni momento ed indispensabili per preparare alcuni particolarissimi piatti.
La ricetta ha tempi un po' lunghi, quindi ho pensato di raccontarti le varie fasi man mano che si svolgono.
olives in brine

Cosa ti occorre: olive da confetto (da mensa) tanta acqua

Come devi fare: la prima cosa da fare è far perdere l'amaro alle olive. Il metodo industriale prevede l'uso della soda caustica... hai presente quel gusto acidulo astringente delle olive verdi “comprate”? Ecco, dimenticatelo, perché con tanta pazienza si può togliere l'amaro dalle olive con un metodo assolutamente naturale, che prevede l'uso della sola acqua.
Metti le olive a bagno in un capiente recipiente, di vetro, di ceramica o di acciaio, non di plastica, e cambia l'acqua tutti i giorni. Se metti le olive così come sono questo processo durerà più di tre mesi, per accelerarlo pratica delle piccole incisioni sul lato lungo dell'oliva. Più tagli farai, più sarà breve questa prima fase del processo, però le olive poi dureranno di meno perché diventeranno molli. Io ho preparato due diversi vasi, in uno ho messo olive con due tagli, nell'altro intere.

Le olive con i tagli saranno pronte per la seconda fase fra due o tre settimane, le altre più in la, ma dureranno buone e sode sino all'estate.
Ricordati di cambiare l'acqua tutti i giorni, è importantissimo, se usi dei vasi trasparenti è meglio tenerli al buio. Quando sarà il momento ti racconterò come dare alle olive quell'inconfondibile gusto aromatico che sa... di Sardegna!  (vai alla seconda fase)
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