venerdì 25 aprile 2014

Zuppa di finocchietti selvatici

Ho pensato di preparare questo piatto avendo a disposizione delle ossa di agnello (con la polpa avevo realizzato le panadas) con le quali ho fatto un buon brodo. Si tratta infatti di una variante della zuppa gallurese, in dialetto suppa cuadda (zuppa nascosta) che nella tradizione è preparata con brodo di pecora.















Cosa ti occorre per 4 persone: 2 o 3 spianate sarde grandi – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva Cherchi – ½ cipolla piccola – un bel po' di gambi di finocchietto selvatico (in alternativa finocchi) – pecorino grattugiato q.b. - formaggio tipo Dolce Sardo - brodo di carne circa ¾ di litro (la ricetta la trovi QUI, se hai l'agnello e meglio, altrimenti va bene anche il manzo).

Come devi fare: affetta i gambi di finocchietto e la cipolla e falli soffriggere nell'olio, quando la cipolla sarà appassita aggiungi il brodo e lascia cuocere, non troppo in modo che il finocchietto mantenga un po' di croccantezza.
In una pirofila da forno disponi uno strato di spianata strappata con le mani in grossi pezzi, cospargila con il pecorino ed il formaggio Dolce Sardo, tagliato con una mandolina o con una grattugia a lama grossa, bagna con un paio di mestolate di brodo con i finocchietti. Prosegui alternando gli strati sino a colmare una pirofila dal bordo di circa 4 cm. Fai gratinare in forno a 200° sino a quando il formaggio sarà fuso. È buona calda, tiepida ed anche fredda!


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